Biografia

INIZI IN ITALIA
Nato a Palermo, Tomasini debutta come cabarettista all’età di 16 anni negli Stati Uniti, dove si trovava per motivi di studio. Tornato in patria, inizia anni di gavetta tra i primi spettacolini, il lavoro come grafico, la scuola di teatro (presto abbandonata  a causa dei frequenti viaggi in America), commedie universitarie e un’infinità di spettacoli dal vivo in giro per la Sicilia e in TV locali. Nel 1987 vince il premio come miglior comico emergente e, poco dopo, debutta in teatro, interpretando un ruolo di primo piano accanto a Duilio Del Prete nella prima nazionale della produzione del Teatro Libero Morte nella notte di Natale di Franz Xaver Kroetz, a Palermo e Roma. Negli anni successivi, fa da supporter a Nino Frassica in tournée, appare al Premio Anna Magnani trasmesso su RAI 3, e diventa stellina del cabaret locale. Nel 1992 si trasferisce a Londra.

TEATRO
Nel Regno Unito interpreta ruoli da protagonista con compagnie di teatro sperimentale (tra cui la Lindsay Kemp Company per la quale crea il ruolo della protagonista femminile nella prima mondiale di Variete’), in produzioni dell’Off West End (come Mr China’s Son della Blind Summit), in tournée nazionali (Cabaret – The Musical), nei grandi teatri del West End londinese (Chicago – The Musical) e al Royal National Theatre (The English Man…).

Dopo un periodo dedicato prevalentemente alla musica, nel 2013 è tornato all’attività teatrale; da allora ha preso parte principalmente a pièce scritte appositamente per lui in qualità di protagonista, tra cui: Petit Cheval Blanc di Andrea Cusumano (International Theatre Festival of Kerala, India), Aida di Roberta Torre (Teatro Biondo, Palermo), Mamma Schiavona (Teatro Astra, Torino) e Lunaria (Campania Teatro Festival, Napoli).

Nel corso della carriera ha scritto, interpretato, diretto o prodotto sette spettacoli teatrali; fra questi: The Other Woman, True or Falsetto?, The Veiled Screen, che, dopo il debutto al Festival di Edimburgo, porta in tournée in giro per il mondo, esibendosi in quattro lingue. Ha inoltre scritto tre testi in italiano: Beato chi ci crede, con Camilla Barbarito e Fabio Marconi, rappresentato nel 2017 al Teatro Out Off di Milano, La signora Palermo ha due figlie (Nuovo Montevergini, Palermo, 2024) e Serva delle mie brame (Teatro Garibaldi, Palermo, 2025). Con gli ultimi due, prodotti dal Festival Teatro Bastardo, Ernesto ha fondato la prima compagnia di teatro queer siciliana.

CABARET, PERFORMANCE ART, MODA E ALTRO
Nel corso degli anni non ha mai abbandonato il cabaret, esibendosi, a Londra, nel circuito ufficiale (The Regency Rooms), quello alternativo (Kaos London), in club fetish (Torture Garden) e serate di beneficenza (Untouchable di Franko B). Dal 2024 è vedette stabile del Crazy Coqs. Ernesto si è esibito in cabaret in diversi paesi, come Olanda, Germania e Messico.

Nel campo della performance art ha collaborato con il body artist Ron Athey e il multimediale Carlos Motta, con spettacoli e istallazioni al Museo Madre di Napoli (2009), al Malba di Buenos Aires (2018), alla Berlin Biennale (2020), al MAMBO di Bogotà (2023) e altri musei e festival internazionali.

Le sue incursioni nel mondo della moda sono frequenti: ha partecipato alla London Fashion Week (2008 e 2009) per Nasir Mazhar – il “cappellaio matto di Lady Gaga” – e a Pitti Uomo 2017 per Carlo Volpi.

Occasionalmente veste anche i panni di presentatore o moderatore di eventi speciali, come la cerimonia di consegna del Premio Nino Gennaro al rapper Mykki Blanco (2019) e l’introduzione della 70ª edizione del Taormina Film Festival (2024). Nel 2020 ha fatto parte della giuria internazionale della decima edizione del Sicilia Queer Film Fest.

RADIO, TV E CINEMA
Alla radio ha cantato, recitato ed è stato intervistato su tutti i canali della BBC, Classic FM, RAI Radio 3 e in stazioni nazionali in diversi paesi; soprattutto in Spagna, Grecia e Nuova Zelanda.

Le sue apparizioni televisive comprendono lavori, come attore, presentatore o intrattenitore, per la BBC, la RAI e la RTL4 (Olanda). È fra gli interpreti del corto di Franco Maresco Ricordando Letizia, trasmesso nel 2025 su RAI 3 (per Fuori orario), rete nella quale è stato spesso intervistato in relazione alla sua attività teatrale. Nel 2013, accanto ai più grandi controtenori e falsettisti pop contemporanei, è protagonista del documentario Voci celestiali – Gli eredi di Farinelli (2013), trasmesso alla tv di molti paesi europei e in vendita in DVD.

Come attore cinematografico ha partecipato a film della Universal Pictures, PathéLucky Red, diretto da registi come Alfonso CuarónPeter Hewitt e Franco Maresco. Ciurè (2022) di Gianpiero Pumo è il suo primo film italiano. Il pluripremiato Quir (2024) – produzione svizzera diretta da Nicola Bellucci, di cui è uno dei protagonisti – è stato presentato in festival come quelli di Taormina, Roma e Locarno, prima della distribuzione nelle sale svizzere e italiane. Un film fatto per Bene in concorso al Festival di Venezia 2025 è uscito al cinema nel settembre scorso ed Ernesto è stato sul red carpet per promuoverlo.
In qualità di doppiatore ha lavorato per i premi Oscar: James Ivory, Ridley Scott e Kevin Spacey.

È stato il testimonial della campagna pubblicitaria 2015 per i rossetti della House of Fraser (UK) ed è fra i protagonisti di Symphony To a Lost Generation (2016), la prima opera olografica della storia. Nel 2018 il cortometraggio Ernesto Tomasini: One Life To Live, della regista inglese Nendie Pinto-Dushinsky, ha debuttato in anteprima su Dangerous Minds ed è stato presentato al Sicilia Queer Filmfest all’interno di una retrospettiva dedicata ad Ernesto.

MUSICA
Da 19 anni Tomasini presta la sua vasta estensione vocale (quattro ottave) a progetti di musica sperimentale, cantando una varietà di musiche originali scritte per lui da una moltitudine di musicisti ma si esibisce anche in un repertorio classico, affiancato da interpreti lirici di fama mondiale.

Come solista ha cantato il suo repertorio in alcuni fra i più prestigiosi teatri londinesi, tra cui la Royal Albert Hall, la Queen Elizabeth Hall, la Purcell Room, la Cadogan Hall e la Roundhouse, oltre che in sale da concerto europee come la Volksbuehne di Berlino, il Teatro Lara di Madrid, l’Arma 17 di Mosca, la Sala Apolo di Barcellona e il Kampnagel di Amburgo. Si è inoltre esibito in musei di arte contemporanea, tra cui la National Portrait Gallery e la Tate Britain di Londra, i CaixaForum di Madrid e Barcellona e il Serralves di Oporto.

La sua discografia conta 18 album, sei singoli e due colonne sonore (una per un film di Bruce LaBruce). Sei video musicali sono stati tratti da sue canzoni; uno è stato presentato in anteprima alla Tate Gallery di Londra (leggi maggiori dettagli nella pagina DISCOGRAPHY).

Le sue collaborazioni più degne di nota sono quelle con: Marc Almond, il “padre della musica industrial” Peter Christopherson (Coil, Psychic TV, Throbbing Gristle), Current 93 (è stato ospite d’onore al loro primo concerto alla Queen Elizabeth Hall di Londra, accanto ad Anohni), il produttore di elettronica Shackleton (ha scritto per lui Devotional Songs, l’acclamato show dal vivo e album, considerato fra i migliori del 2016 da riviste come The Wire, The Quietus, Pitchfork, ecc), il produttore Man Parrish (Village PeopleGloria GaynorKlaus Nomi. Insieme hanno creato due brani – uno con Joey Arias – inseriti in due compilation, una di queste riceve la nomination di miglior album al Premio Tenco 2018), Julia Kent (Antony & the Johnsons), Rolo McGinty (The Woodentops), Andrew Liles (Nurse With Wound), Spiritual FrontAdam Donen, Othon e Jose Macabra (come Trans4Leben hanno aperto il Drop Dead Festival 2011 a Berlino). E’ stato cantante/co-autore della band Almagest!, fondata con Fabrizio Modonese Palumbo, e con questa ha girato l’Europa, con concerti in sedi e festival quali l’Art House di Atene e il Kurt Weill Fest di Dessau.

Negli anni più recenti ha continuato l’attività concertistica. Nel 2025 si esibisce al Crazy Coqs di Londra e al Teatro Atlante di Palermo in un suo nuovo cabaret/concerto: Exaggerata!. Nel dicembre 2024, al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, nell’ambito del Brass Group, ha debuttato nel jazz cantando brani tratti dai film di Walt Disney per la serie “Io e il jazz” del regista Franco Maresco, accompagnato da un trio guidato dal Maestro Sal Bonafede al pianoforte. Il successo dello spettacolo ha spinto Maresco a includere Ernesto in sei ulteriori episodi della serie, accanto a Marco Giusti e altri.
Nel novembre 2024 porta al Crazy Coqs di Londra Degenerata! uno spettacolo di musiche dei primi del secolo scorso che aveva debuttato, in prima mondiale, l’anno prima a Milano. Nel maggio 2024 canta ed e’ voce narrante di Derek Jarman’s Blue Live del compositore Simon Fisher Turner, al Museo del Cinema di Torino. Nel 2023 è stato impegnato, al Teatro Massimo Bellini di Catania, nell’allestimento per il centenario di Franco Zeffirelli, dell’opera La fille du regiment di Donizetti, con direzione musicale di Giuliano Carella, regia Marco Gandini, accanto a John Osborn, Jessica Nuccio Madelyn Renee. Nel 2022 è stato co-protagonista, al Teatro Massimo di Palermo e al Festival Toscanini, a Parma e Reggio Emilia, di un concerto di musiche da Cabaret dei primi del ‘900, con il soprano Hila Baggio, diretto da Omer Meir Wellber. Nel 2020 si è esibito al concerto di capodanno del Teatro Massimo, trasmesso in diretta streaming, anche questo diretto dal maestro Wellber, con il soprano Carmen Giannattasio, il baritono Markus Werba, l’attore Eli Danker e il musicista Manfredi Clemente.

CONFERENZE E INSEGNAMENTO
Da piu’ di 10 anni Tomasini crea delle “conferenze performate” che porta in università, gallerie d’arte, teatri di prosa e lirici in giro per il mondo su vari argomenti come la “storia delle diverse incarnazioni dei generi sessuali nel canto, dal barocco al contemporaneo”. Le ultime tre si sono svolte all’Istituto Europeo di Moda e Design IED, Milano, 2023 e 2024; International Seminar on Contemporary Theatre Performance, Malayalam University, Tirur, India, 2024; Accademia di Belle Arti, Palermo, 2025. Come docente di storia e tecniche teatrali ha insegnato a studenti in accademie d’arte drammatica in Inghilterra, Spagna e Italia; l’ultimo corso lo ha tenuto al Teatro Pirandello di Agrigento nel 2024. Tomasini è l’unico italiano ad aver impartito una masterclass nei 121 anni della Royal Academy of Dramatic Art di Londra.

RICONOSCIMENTI
Dal 2012, “Eccellenza Italiana” – con presentazione del Presidente della Repubblica – lo annovera fra gli italiani che “nei vari settori artistici, istituzionali e sociali hanno reso grande il Bel Paese”. Nel 2013 si è esibito nella sua Palermo per la prima volta in venti anni, in occasione di una serata speciale in cui gli è stato assegnato il premio “Sicilian in the World“, accanto alla regista Emma Dante e al fotografo Marco Glaviano. Nel 2016 Tomasini ha ricevuto la “Tessera Preziosa” dal sindaco di Palermo ed e’ stato aggiunto alla lista ufficiale di artisti siciliani selezionati dall’Osservatorio delle Arti (con documentario di presentazione del regista Salvo Cuccia). Nel 2017 e’ stato scelto come “madrino” ufficiale del Pride. Fra gli altri suoi riconoscimenti una menzione per il teatro nel Regno Unito e l’elezione di miglior “female impersonator” del 1999 al London Astoria.

LIBRI
Il suo lavoro e il suo stile performativo sono presi in esame in sei testi, un saggio accademico dell’Università l’Orientale di Napoli e cinque tesi di laurea. Dal 2010 al 2012 Ernesto è stato corrispondente da Londra della rivista italiana “Musical!” e spesso collabora con altre testate specializzate. Ha scritto le prefazioni dei libri Aida, il grande circo dell’aldilà (2014) del poeta Igor Esposito I Created ME (2017) di Jamie McLeod.

ARTI VISIVE
Tomasini ha posato per diversi pittori e fotografi di fama internazionale: è l’attore/cantante più ritratto dall’artista spagnolo Hector De Gregorio; nel 2009 uno dei suoi lavori è stato acquistato dalla Theo Fennell Collection. Altri ritratti sono inseriti nei libri dei fotografi Predrag Pajdic (2012), Enrico Frignani (2014) e Magnus Arrevad (2015). Nel 2013 il Teatro Stabile di Palermo ha usato la sua effige su poster, opuscoli, calendari e video per pubblicizzare la nuova stagione. Un reportage su Ernesto, del fotografo Alberto Alicata, ha ottenuto una menzione speciale agli International Photography Awards del 2014. Per tutto il 2018, una “Natività” del pittore Alessandro Bazan (creata in sostituzione di quella del Caravaggio, trafugata nel 1969) è stata in mostra nell’Oratorio di San Lorenzo a Palermo; l’opera ritrae Ernesto, portatore del dono del canto. Diverse le mostre contenenti ritratti di Ernesto: Angelo Macaluso (GAM Galleria Arte Moderna, Palermo, 2018. Ernesto ha anche scritto il testo di presentazione della mostra), Fabio Giannetto (Palazzo delle Aquile, Palermo, 2019), Louise Harton (Rouge Oysters, Copenhagen, 2019). Una fotografia di Wolfgang Tillmans, ritraente Ernesto con la madre, è stata esposta al mumok, il museo di arte moderna di Vienna, nel 2021/22, per la mostra Sound is Liquid. Tomasini è fra le figure ritratte da Andrea Cusumano in una sua Natività (2021) e nella serie di foto dipinte Nero# (2022) in mostra al Nitsch Museum in Austria nel 2024 e al BWA di Cracovia nel 2025. Nel 2024 e’ ritratto dal pittore Antonio Gregorio Maria Nuccio per i titoli di testa del film Quir.

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