Biografia

INIZI IN ITALIA
Tomasini nasce artisticamente, all’età di 16 anni, come cabarettista presso un localino vicino al porto della sua città natale: Palermo. Nel 1987 vince il premio di miglior comico emergente e si esibisce in un’infinita’ di spettacoli dal vivo, in Sicilia, nelle TV locali e facendo da supporter a Nino Frassica in una tournee. Il suo debutto in teatro non tarda e, appena diciannovenne, recita con Duilio Del Prete, a Roma, e fa una breve (ma formativa) esperienza con la famiglia . Dopo alcuni anni di gavetta nel teatro, cabaret e varieta’ in Italia si trasferisce a Londra.

TEATRO
Nel Regno Unito interpreta ruoli da protagonista con compagnie di teatro sperimentale (Lindsay Kemp), in produzioni Off (“Mr China’s Son” della Blind Summit) e sui grandi palcoscenici del teatro musicale del West End londinese (“Chicago – The Musical”). Poco dopo inizia la sua carriera internazionale, grazie a produzioni proprie (“True or Falsetto?“), accolte con entusiasmo dal pubblico e dalla critica. Ernesto si è esibito in quattordici diverse nazioni, e in quattro lingue, dal Messico all’India e dalla Russia alla Grecia. Da qualche anno interpreta esclusivamente ruoli scritti apposta per lui (come la protagonista nell'”Aida” di Roberta Torre, al Teatro Stabile di Palermo, nel 2014) o da lui stesso (“Beato chi ci crede” al Teatro Out Off di Milano, nel 2017).

CABARET, PERFORMANCE ART, MODA E ALTRO
Attraverso gli anni non ha mai abbandonato il cabaret, esibendosi nel circuito ufficiale (The Regency Rooms), quello alternativo (Kaos London), in club fetish (Torture Garden) e serate di beneficenza in giro per l’Europa (Franko B‘s Untouchable). Le sue collaborazioni con il body artist Ron Athey e il multimediale Carlos Motta costituiscono le sue più recenti apparizioni nella performance art, con spettacoli e istallazioni al Museo Madre di Napoli, al Malba di Buenos Aires, alla Berlin Biennale 2020 e altri musei e festival internazionali. Ernesto si esibisce spesso nel mondo della moda, dalla London Fashion Week (2008 e 2009), per il “cappellaio matto di Lady Gaga“, Nasir Mazhar, a Pitti Uomo 2017 per Carlo Volpi.
Sporadicamente e’ presentatore o moderatore di eventi speciali come la cerimonia di consegna del Premio Nino Gennaro al rapper Mykki Blanco nel 2019. Nel settembre scorso ha fatto parte della giuria internazionale della decima edizione del Sicilia Queer Film Fest.

CONFERENZE E INSEGNAMENTO
Tomasini crea delle “conferenze animate” che ha portato in universita’, teatri di prosa e lirici in giro per il mondo, su vari argomenti come la “storia delle diverse incarnazioni dei generi sessuali nel canto, dal barocco al contemporaneo”. Come docente di storia e tecniche teatrali ha insegnato a studenti in accademie d’arte drammatica in Inghilterra, Spagna e Italia. Tomasini e’ l’unico italiano ad aver tenuto una masterclass nei 116 anni della Royal Academy of Dramatic Art di Londra.

RADIO, TV E CINEMA
Alla radio ha cantato, recitato ed è stato intervistato su tutti i canali della BBC, Classic FM, RAI Radio 3 e in stazioni nazionali in diversi paesi; soprattutto in Spagna, Grecia e Nuova Zelanda.
Come attore televisivo e cinematografico ha partecipato a grossi progetti per la BBC e la Universal Pictures, diretto da registi come Alfonso Cuarón e Peter Hewitt. Ernesto è stato spesso intervistato su RAI 3 per via del suo lavoro teatrale ed è protagonista, accanto ai più grandi controtenori e falsettisti pop contemporanei, del documentario “Voci celestiali – Gli eredi di Farinelli” (2013), trasmesso alla tv di molti paesi europei e in vendita in DVD. E’ stato il testimonial della campagna pubblicitaria 2015 per i rossetti della House of Fraser (UK) ed è fra i protagonisti di “Symphony To a Lost Generation” (2016), la prima opera olografica della storia. Nel 2018 il cortometraggio “Ernesto Tomasini: One Life To Live“, della regista inglese Nendie Pinto-Dushinsky, ha debuttato in anteprima su Dangerous Minds ed e’ stato presentato al Sicilia Queer Filmfest all’interno di una retrospettiva dedicata ad Ernesto.
In qualità di doppiatore ha lavorato per i premi Oscar: James Ivory, Ridley Scott e Kevin Spacey.

MUSICA
Da quattordici anni Tomasini presta la sua vasta estensione vocale (quattro ottave) a progetti di musica sperimentale, cantando un repertorio originale ed eclettico scritto da lui o per lui da una varieta’ di musicisti. E’ cantante/co-autore della band Almagest! e con questa gira l’Europa, con concerti al Volksbuehne di Berlino e al Kurt Weill Fest.
Nel 2020 si e’ esibito al concerto di capodanno del Teatro Massimo di Palermo, trasmesso in diretta streaming, diretto da Omer Meir Wellber, con il musicista Manfredi Clemente, il soprano Carmen Giannattasio, il baritono Markus Werba e l’attore Eli Danker. Sempre nel 2020 esce il secondo disco/compilation che Ernesto ha inciso per Lacerba, accanto a Myss Keta e Federico Fiumani, fra gli altri. Nel 2018 apre l’album (e concerti dal vivo) degli Spiritual Front: “Amour Braque“. L’anno prima collabora con il produttore Man Parrish (Village PeopleGloria GaynorKlaus Nomi) a due brani inseriti in due compilation (una di queste riceve la nomination di miglior album al Premio Tenco 2018) e si esibisce nel concerto “Ernesto Tomasini: One Life To Live!!!” al Teatro Nazionale di Dortmund in Germania, al Jerwood Vanbrugh di Londra e al Teatro Biondo di Palermo. Il produttore di elettronica Shackleton ha scritto per lui “Devotional Songs“, l’acclamato show dal vivo e album, considerato fra i migliori del 2016 da riviste come The Wire, The Quietus, SentireAscoltare e gran parte del resto della stampa specializzata. Altre collaborazioni degne di nota sono quelle con Marc Almond, il “padre della musica industrial” Peter Christopherson (Coil, Psychic TV, Throbbing Gristle)Julia Kent (Antony & the Johnsons), Andrew Liles (Nurse With Wound), OthonAdam Donen e i Current 93 (è stato ospite d’onore al loro primo concerto alla Queen Elizabeth Hall di Londra, accanto ad Anohni). Come solista ha cantato il suo repertorio in alcuni fra i piu’ prestigiosi teatri e musei londinesi; fra questi la Royal Albert Hall, il National Theatre e la National Gallery.
La sua discografia conta diciassette album, sei singoli e la colonna sonora per un film di Bruce LaBruce. Sei video musicali sono stati tratti da sue canzoni; uno è stato presentato in anteprima alla Tate Gallery di Londra (leggi maggiori dettagli nella pagina DISCOGRAPHY).

RICONOSCIMENTI
Dal 2012, “Eccellenza Italiana” – con presentazione del Presidente della Repubblica – lo annovera fra gli italiani che “nei vari settori  artistici, istituzionali e sociali hanno reso grande il Bel Paese”. Nel 2013 si è esibito nella sua Palermo per la prima volta in venti anni, in occasione di una serata speciale in cui gli è stato assegnato il premio “Sicilian in the World“, accanto alla regista Emma Dante e al fotografo Marco Glaviano. Nel 2016 Tomasini ha ricevuto la “Tessera Preziosa” dal sindaco di Palermo ed e’ stato aggiunto alla lista ufficiale di artisti siciliani selezionati dall’Osservatorio delle Arti (con documentario di presentazione del regista Salvo Cuccia). Nel 2017 e’ stato scelto come “madrino” ufficiale del Pride. Fra gli altri suoi riconoscimenti una menzione per il teatro nel Regno Unito e l’elezione di miglior “female impersonator” del 1999 al London Astoria.

LIBRI
Il suo lavoro e il suo stile performativo sono presi in esame in quattro testi, un saggio accademico dell’Università l’Orientale di Napoli e cinque tesi di laurea. Dal 2010 al 2012 Ernesto è stato corrispondente da Londra della rivista italiana “Musical!” e spesso collabora con altre testate specializzate. Ha scritto le prefazioni dei libri “Aida, il grande circo dell’aldilà” (2014) del poeta Igor Esposito e “I Created ME” (2017) di Jamie McLeod.

ARTI VISIVE
Tomasini ha posato per diversi pittori e fotografi di fama internazionale: è l’attore/cantante più ritratto dall’artista spagnolo Hector De Gregorio; nel 2009 uno dei suoi lavori è stato acquistato dalla Theo Fennell Collection. Per tutto il 2018, una “Nativita’” del pittore Alessandro Bazan (creata in sostituzione di quella del Caravaggio, trafugata nel 1969) e’ stata in mostra nell’Oratorio di San Lorenzo a Palermo; l’opera ritrae Ernesto, portatore del dono del canto. Altri ritratti sono inseriti nei libri dei fotografi Predrag Pajdic (2012), Enrico Frignani (2014) e Magnus Arrevad (2015). Un reportage su Ernesto, del fotografo Alberto Alicata, ha ottenuto una menzione speciale al prestigioso International Photography Awards. Nel 2013 il Teatro Stabile di Palermo ha usato la sua effige su poster, opuscoli, calendari e video per pubblicizzare la nuova stagione. Negli ultimi due anni ritratti  dei fotografi Angelo Macaluso e Fabio Giannetto e del regista danese Peter Harton sono stati esposti in mostre alla GAM (Galleria Arte Moderna, Ernesto ha anche scritto il testo di presentazione della mostra) e al  Palazzo delle Aquile di Palermo e a Copenhagen.

Oggi Tomasini divide il suo tempo fra la sua casa nel cuore di Chelsea e quella della sua famiglia a Palermo in cui si occupa del progetto a lui piu’ caro.

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